Note 252 — CAPITOLO LXXI. Irruzione dei Saracini. Gl'imperatori Franchi.
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Albertus Aquensis, lib. v. p. 37. Lo zuccaro prosperava in Sicilia: nel 1419 l'università di Palermo assegnava acque per la coltura di esso; nel 1449 Pietro Speciale ne piantò la campagna de' Ficarazzi; nel 1550 un viaggiatore descrive attivissimi i trappeti (aje) dello zuccaro: e principalmente ne erano a Carini, Trabìa, Buonfornello, Roccella, Pietra di Roma, Malvicini, Olivieri, Casalnovo, Schisò, Casalbiano, Verdura, Sabuci, Medica. Federico II obbligò gli Ebrei venuti dal Garbo a piantare presso Palermo l'indaco e altre produzioni esotiche. Molti nomi di paesi siculi hanno etimologia araba, come Calatafimi, Caltabellotta, Caltanisetta, castello di S. Eufemio, delle quercie, delle femine: Misilmeri mansione dell'emiro, Risicanzir, Rasicormo, Rasicalbo, promontorio de' porci, del vertice, del cane: Marsameni, porto delle colonne, Marsala, porto di Dio, ecc.