Note 342 — CAPITOLO XLI. Coltura de' Romani. Età d'argento della loro letteratura. (continued 2)
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Medaura era colonia romana; eppure Apulejo, figlio di uno de' primi magistrati (duumviro), non intendeva parola di latino quando venne a Roma: così il figliastro suo non parlava che il punico, e intendeva un po' di greco in grazia della madre tessala; Loquitur nunquam nisi punice; et si quid adhuc a matre græcisat: latine enim neque vult, neque potest. Apolog. Ciò smentisce chi crede il latino fosse comune in tutte le colonie. Aggiungiamo che ad Apulejo l'imparare il latino in Roma senza maestro parve fatica portentosa: Quiritium indigenum sermonem ærumnabili labore, nullo magistro præeunte, aggressus excolui. Metam.