Note 118 — CAPITOLO XXV. Gli storici. — Cesare. — Primo Triumvirato. — Spedizioni contro le Gallie e i Parti.
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Cicerone, ad fam., VII. 7, 8, 9. Lucano (Phars., II. 572) cantò: Territa quæsitis ostendit terga Britannis. Dione narra che tutta la fanteria fu rotta, e sarebbe andata a sterminio se non accorreva la cavalleria. Orazio e Tibullo in molti passi riguardano la Gran Bretagna come indomita. Non fu dunque tale spedizione tanto gloriosa come la fa Cesare ne' suoi Commentarj.
Quasi ad appoggiare la possibilità dell'antichissima trasmissione orale delle poesie d'Ossian, ultimamente si scopersero altre poesie di bardi gallesi, mentosto della Scozia e dell'Irlanda che del principato di Galles; ove, tra altre cose, allo sbarco di Cesare in Bretagna si dà per motivo il suo amore per la figlia d'un re, ch'egli avea veduta nelle Gallie.