Note 290 — CAPITOLO XXX. Augusto. — Sistema imperiale.
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Il territorio delle provincie senatorie chiamavasi prædia tributaria, o anche provincia del popolo romano; delle altre, prædia stipendiaria, o provincia di Cesare. Le provincie senatorie furono l'Africa (cioè gli antichi dominj di Cartagine), la Numidia, l'Asia propria, l'Acaja, l'Epiro coll'Illiria, la Dalmazia, la Macedonia, la Sicilia, la Sardegna, Creta colla Libia, la Cirenaica, la Bitinia col Ponto e la Propontide, la Betica nella Spagna. Per sè Augusto tenne la Spagna Tarragonese e la Lusitania, le Gallie tutte, le due Germanie, la Celesiria, la Fenicia, la Cilicia e l'Egitto. La Mauritania, parte dell'Asia Minore, la Palestina e alcuni cantoni della Siria avevano governo nazionale sotto l'alto dominio di Roma. Dappoi Augusto cedette al senato Cipro e la Narbonese in cambio della Dalmazia.
La nostra Gallia Cisalpina avea avuto per governatori
nel 704 di Roma, 50 av. Cristo, G. Cesare
705 » 49 » M. Crasso
706 » 48 » M. Calidio
707 » 47 » M. Bruto
709 » 45 » C. Pansa
710 » 44 » D. Bruto
711 » 43 » M. Antonio
Augusto la dichiarò libera, acciocchè non vi fosse un potente così vicino a Roma.