Note 348 — CAPITOLO XVII.
Reading edition
Nelle note al discorso per Fontejo trovato in Vaticano, Niebuhr prova che i Romani tenevano i libri a scrittura doppia, anche pei conti dei questori; onde non fu invenzione dei Lombardi: crede usassero anche le lettere di cambio, operazione espressa col verbo campsare. Le lettere di Cicerone al fratello Quinto e più quelle ad Attico ci offrono molte notizie intorno a siffatta materia, da nessun Latino trattata di proposito. Sulla quale vedansi pure