Note 260 — CAPITOLO XIII.
Reading edition
Tito Livio e Cornelio Nepote, per far drammatico il racconto, lesero la verosimiglianza dei fatti e la prudenza del gran capitano. Quelle Alpi, che Cornelio ci dà come inaccesse, e tali che appena un uomo scarco potea passarvi, quante volte non erano state superate dai Galli per venir a saccheggiare l’Italia o a collocarvisi? Popolatissime appajono esse dal racconto medesimo, e certo i Galli servirono di guide ad Annibale pei colli impraticati.