Note 201 — CAPITOLO IX.
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Il nome di Magna Grecia non ricorre in Erodoto nè in Tucidide, ma primamente in Polibio, lib. ii. c. 12. Strabone lo attribuisce all’esservisi i Greci molto allargati; Festo e Servio (ad Æn., i. 573) alle molte città greche fondate in quel paese; altri ad altro; Delisle, d’Anville, Micali, all’essere più estesa che non la Grecia propria; taluni ne fanno onore alla filosofia di Pitagora, colà nata e diffusa; altri all’aver precorso la Grecia orientale in civiltà e filosofia. Quel nome complessivo pare durasse fino allo scorcio del iii secolo di Roma, quando ciascuna contrada si denominò dal popolo che la occupava.