Note 80 — CAPITOLO III.
Reading edition
Relazioni d’alcuni viaggi nella Toscana, tom. i. p. 47. Anche descrivendo la spiaggia di Cecina, riparla di grandi ammassi di rottami d’anfore, tubi, embrici e altri lavori di terra cotta, con anfore intiere, e misti a ossa umane. Sembra però si tratti di figuline de’ tempi romani, giacchè egli porta molte iscrizioni latine che v’erano impresse.