Note 76 — CAPITOLO III.
Reading edition
Nel 1852 vi fu scoperto l’ipogeo della famiglia Vibia, sul quale l’anno appresso stampò una memoria Gian Carlo Conestabile, rivelando molti sbagli presi dall’illustre Vermiglioli nel leggere le iscrizioni etrusche. In questo solo ipogeo ve n’ha venti, ma che non ci ajutano a conoscere quella lingua.