Note 405 — XXII. Cibi e banchetti nuziali.
Reading edition
«O voi, padre della sposa, vi presenteremo la penna d'oca; ora che avete maritata la figlia conviene pagarle la dote. O voi, padre dello sposo, vi presenteremo il fior di ortica, affinchè non la teniate nè peggio nè meglio che se fosse vostra figlia. O voi, signora sposa, che siete sì ben vestita, ci sembrate il nostro mandorlo quand'esso è sì bene fiorito. O voi, signore sposo, che siete sì bene vestito, voi sembrate il nostro pesco quando è sì bene fiorito. O voi, signora sposa, vi presenteremo il ramo, e se l'uomo non è bello sarà tanto più gentile. O voi, signore sposo, vi daremo da intendere che abbiamo portati questi fiori, perchè ce li facciate vendere.»