Note 225 — X. IL CONCETTO DELLA DIVINITÀ E DELL'ANIMA UMANA NELL'ORIZZONTE SOCRATICO
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Mem., I, 4, 2-19. In questo luogo è notevole che Socrate sia spinto dall'incredulità di Aristodemo a tentare una pruova dell'esistenza della divinità (καταμαθὼν γὰρ αὐτὸν οὔτε θύοντα τοῖς θεοῖς οὔτε μαντικῇ χρώμενον, ἀλλὰ και τῶν ποιούτων ταῦτα καταγελῶντα); la qual cosa mostra chiaramente quanto sia fondata la nostra opinione, che egli non si fosse punto proposto di allontanarsi dal concetto tradizionale della religiosità positiva, perchè era alla conferma delle pratiche del culto che mirava la dimostrazione. Cfr. Sext. Emp. adv. Math. IX, 92 e seg. Tutti i luoghi dei Memorabili, che concernono la teologia di Socrate, sono stati raccolti dall'Hummel: De Theologia Socratis in Xenoph. Comment. tradita, Gottingae, 1839; col quale autore noi non ci accordiamo quanto all'interpretazione.