Note 52 — A CARLO ALBERTO DI SAVOJA (continued 5)
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L'ordinatore militare del moto, cercato per ogni dove, riescì a sottrarsi. Ei vive tuttora in Assisi. E m'è caro ricordarne agli Italiani, in questa pagina, il nome, E. Brizi, nome d'un modesto, operoso, intrepido soldato della Democrazia Nazionale.
Perirono per mano del carnefice, condannati da una Commissione militare, poco dopo il tentativo:
Scannini Alessandro; Taddei Siro; Bigatti Eligio; Faccioli Cesare; Canevari Pietro; Piazza Luigi; Piazza Camillo; Silva Alessandro; Broggini Bonaventura; Cavallotti Antonio; Diotti Benedetto; Monti Giuseppe; Saporiti Gerolamo; Galimberti Angelo; Bissi Angelo; Colla Pietro.
Perirono intrepidi: degni seguaci di quell'Antonio Sciesa, popolano egli pure, che tratto a morte dagli austriaci il 2 agosto 1851 per affissione di scritti rivoluzionarî, avea risposto a chi gli offriva, a due passi dal luogo del supplizio, la vita, purchè rivelasse: tiremm'innanz. Quelle parole dovrebbero essere adottate, come formola della loro vita collettiva, dalle Associazioni operaje d'Italia.