Note 61 — CAPITOLO II. POESIE SATIRICHE CONTRO IL VILLANO.
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Assai popolare dovette essere nel secolo decimosesto questa operetta che appartiene a quel ciclo di componimenti satirici a cui si ricollegano Le Malitie delle Donne scoperte dal Gobbo di Rialto, della misc. marciana 2213, 3, riprodotte dal Menghini, e il cui ritornello, come avverte il Morpurgo, fu parodiato in una canzonetta satirica contro i villani (il Morpurgo ha ristampato per Nozze Cassin-D'Ancona, Firenze, 1893, un'altra poesia satirica intitolata pure «Le Malitie delle donne» che non ha nulla di comune con quella della misc. marciana) e le Malitie dei Villani, assai più note sotto il nome di Sferza dei Villani che noi riproduciamo in Appendice. La Biblioteca Trivulziana possiede due edizioni delle Malitie delle Arti; la prima, di cui abbiamo qui sopra riferito l'ottava cinquantesimaquarta, diretta contro i villani, è un opuscoletto di settantadue ottave; dopo il titolo Le Malitie di Tute l'arte segue una rozza silografia rappresentante varî attrezzi, e comincia:
Emprima io laudo te signor di gloria
e finisce colla chiusa solita di questi componimenti popolari:
fornita è questa storia al vostro honore.
Da una nota manoscritta è detto: Ottave di Giampietro Salvetti (sec. XVI) di Pistoia, stampate in Firenze nel 1562. L'altra edizione ha per titolo: Historia nuova | delle Malitie, e Astutie, et | Inganni, che usa ciascheduna arte. Composte | in ottava rima et novamente stampate, poi sei piccole silografie rap. lavori campestri, s. d. n. l., due fogli, doppia colonna, car. rom. sec. XVI; in questa i villani non sono nominati. Il D'Ancona e il Milchsack ne ricordano un'altra edizione del 1555.