Note 917 — CAPITOLO XXII. La fine di Roma e del suo impero.
Reading edition
Valentinelli, Bibliotheca manuscripta ad S. Marci Venetiarum, V. III, p. 8. Di parecchie altre profezie riguardanti la distruzione di Roma fa ricordo il Wolf nelle suo curiose Lectiones memorabiles, Lavingae, 1600, t. II, p. 295, 948, 1007. Pietro Appiano, nel trattato De antiquitatibus Orbis, dice che la Sibilla fece scolpire sul Gianicolo le seguenti lettere:
P. P. P. E. S. S. S. E. V. V. V. V. V. V. V. F. F. F. F.
le quali significavano: PATER PATRIAE PROFECTVS EST, SALVS SECVM SVBLATA EST, VENIET VICTOR VALIDVS, VINCET VIRES VRBIS VESTRAE, FERRO, FLAMMA, FAME, FRIGORE.