Note 853 — CAPITOLO XXI. L'impero nel medio evo.
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Versus de Gregorio papa et Ottone Augusto, ap. Duemmler, Anselm der Peripatetiker, Halle, 1872, p. 78. Ma non mancò, da altra banda, chi negò essere allora, od essere mai stati i Romani legittimi possessori dell'impero. Antonio de Rosellis dice nella sua Monarchia, scritta ai tempi di Eugenio IV (parte V, c. VI, ap. Goldast, Monarchia, t. I, p. 538): «Divino iure non apprehendisse Romanos imperium ostenditur. Imperium non potest competere nisi illis, qui illustrati sunt lumine fidei, et illis qui sunt de ovibus Christi». E seguita dimostrando che l'impero non appartiene ai Romani nemmeno per diritto delle genti, o per diritto naturale. Secondo Guglielmo Postel, nella citata sua opera, la legittima monarchia non fu fondata nè da Costantino, nè da Cesare, ma solamente da Carlo Magno, e spetta pertanto ai Francesi.