Note 480 — CAPITOLO XVII. Cicerone, Catone, Orazio, Ovidio, Seneca, Lucano, Stazio.
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Sant'Antonino Arcivescovo di Firenze dice che negli scritti di Cicerone molte cose si notano conformi alla fede cristiana, ma alcune anche ad essa contrarie, come ad esempio la negata prescienza divina; e soggiunge: Iste Cicero etsi eloquentissimus infidelis tamen. Historiarum parte 1ª, c. VI, § 5.