Note 244 — CAPITOLO XIV. Giuliano l'Apostata.
Reading edition
Una se ne ha nelle Mille e una notte, dove l'oro è coperto, non di cenere, ma di olive: è la storia di Alì Cogia. Nel libro ebraico intitolato Le parabole del re Salomone si parla di un deposito di monete d'oro ricoperte di uno strato di miele. Il Massmann (Kaiserch., v. III, p. 883) fa cenno di una storia simile narrata da Vincenzo Bellovacense; ma la indicazione ch'egli dà del libro e del capitolo è falsa, e a me non è riuscito di rinvenirla. Altri racconti si hanno nella Disciplina clericalis, nel Castoiement d'un père à son fils (nov. XIII, in Barbazan, Fabliaux et contes des poètes françois des XI, XII, XIII, XIV et XV siècles, 2ª ed. aumentata dal Méon, v. II, p. 107-13), nel Novellino (nov. 74), nel Decamerone (gior. VIII, nov. 10).