Note 129 — CAPITOLO XIII. Costantino Magno.
Reading edition
V. Zahn, op. cit., p. 13-5. Le monete costantiniane diedero luogo a molte dispute. L'Eckhel affermò giustamente non potersi argomentare da esse che Costantino nutrisse odio contro le vecchie credenze e grande amore per le nuove; il Tanini mostrò che in esse era la prova di una singolare confusione di paganesimo e di cristianesimo; il Garrucci si studiò di confutare le loro opinioni nel suo Esame critico e cronologico della numismatica costantiniana, Roma, 1858. V. anche Alessandro Visconti, Dissertazione sopra la cristianità di Costantino Magno, Dissertazioni dell'Accademia Romana di Archeologia, v. VI, 1835, p. 209-28.