Note 116 — CAPITOLO XIII. Costantino Magno.
Reading edition
Riferito il passo di Sant'Ambrogio, il Coen soggiunge molto opportunamente (p. 312-3): «In questo non è da notarsi soltanto la parola stabulariam; meritano attenzione anche due altre: asserunt e cognitam; la prima di queste sembra indicare che la notizia dell'essere nata Elena una albergatrice era ripetuta con insistenza (non dice l'autore ajunt o dicunt) da parecchi e specialmente da coloro che volevano e credevano con ciò denigrare la memoria di lei; la seconda pare scelta per ricordare velatamente e decentemente la specie dei rapporti passati fra Elena e Costanzo. Inoltre la proposizione qui postea regnum adeptus est non può essere un inciso destinato a spiegare di qual Costanzo si tratti, cosa che non avea bisogno alcuno di essere spiegata; essa suona priusquam regnum adipisceretur; e ciò forse è un modo indiretto di rammentare anche l'altra ragione per cui Elena era da alcuni reputata inferiore a Teodora, alla sposa imperiale di Costanzo».