Note 9 — CAPITOLO XII. Trajano.
Reading edition
Cap. 17. «Iam vero utrum aliquibus vir iste tanti meriti miraculis claruerit, superfluo quaeritur, quod luce clarius constat quod is qui virtutum signa suis meritis valuit aliis quocque Christo largiente acquirere, si exegisset opportunitas, facilius poterat haec etiam ipse promereri». L'interpolazione comincia subito dopo con le parole Sed ne his, ecc. V. Bethmann, Paulus Diaconus Leben und Schriften, nell'Archiv der Gesellschaft für ältere deutsche Geschichtskunde del Pertz, v. X, 1851, p. 305. Ad ogni modo l'argomento migliore per negare l'autenticità a quei capitoli lo porge il fatto che Giovanni Diacono, sebbene conosca la Vita scritta da Paolo, non solo non attinge da essa quanto narra di Trajano, ma non fu neppure cenno di un racconto di Paolo che a quella leggenda si riferisca.