Note 761 — CAPITOLO XI. Tiberio, Vespasiano, Tito.
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Questi devoti pellegrinaggi sono ricordati da Dante nel c. XXXI del Paradiso, v. 103-5:
Quale è colui che forse di Croazia Viene a veder la Veronica nostra, Che per l'antica fama non si sazia.
In cospetto della venerata reliquia i pellegrini cantavano o recitavano questi versi:
Salve, sancta facies nostri redemptoris, In qua nitet species divini splendoris, Impressa panniculo vivei candoris, Dataque Veronicae signum ob amoris.