Note 345 — CAPITOLO V. I tesori di Roma.
Reading edition
Il Libro dei Sette Savj di Roma, edito dal D'Ancona, Pisa, 1864, p. 27. Il testo francese di cui l'italiano altro non è che una traduzione, nomina qui la tor del Croissant, la quale si trova ricordata pure nel poema intitolato La destruction de Rome, nel Balan e altrove. Gaston Paris crede si tratti del Castel Sant'Angelo, che spesso si trova chiamato Castellum Crescentii (Histoire poétique de Charlemagne, Parigi, 1865, p. 251), ed è probabile congettura. Giova ricordare tuttavia che v'erano ancora in Roma la torre Crescenza, di proprietà dei Crescenzii, fuori Porta Flaminia, e la torre di Crescenzio, altrimenti detta di Cola di Rienzo, o casa di Pilato.