Note 279 — CAPITOLO IV. Le meraviglie e le curiosità di Roma.
Reading edition
L'edizione veneziana del 1501, la milanese del 1826, la veneziana del 1835 (l'altra, pure veneziana, del 1820 non l'ho potuta riscontrare) leggono concordemente:
Vedi i cavai di marmo e vedi i due Che gl'intagliaro appunto come leggi;
dove non si capisce più nulla, o si capisce solo che gli editori hanno voluto ridare a Prassitele o a Fidia l'antica e genuina lor qualità. La lezione da me recata è del cod. Torinese, e si accorda in tutto con la leggenda.