Note 245 — CAPITOLO IV. Le meraviglie e le curiosità di Roma.
Reading edition
Cod. della Bibliot. di Corte a Vienna, n. 2906. I due testi sono quasi identici, ma probabilmente la versione dei Gesta attinse dalla versione dei Mirabilia. In quella, confondendosi il Colosseo con la Mole Adriana, si dice: «... der tempel ist also nv genant von den pilgraimen die Wunderpurck; nor hiez sie die Engelpurck»: nella seconda semplicemente e senza con fusioni: «vnd ist der tempel nue genant von den pilgreymen dye Wunderpurck». E il nome di Wunderpurck, ossia Castello delle meraviglie, ben si addiceva al meraviglioso edifizio.