Note 145 — CAPITOLO II Le rovine di Roma e i Mirabilia.
Reading edition
Pubblicato dal Mercklin, ma scorrettamente, nel Programma della Università di Dorpat, 1852, poi dall'Urliohs, Codex, pag. 149-66. Dell'Anonimo si hanno anche due versioni italiane (V. Jordan, Novae quaestiones topographicae, Festprogramme der Universität Königsberg, 1868). Il Gregorovius (Gesch. d. St. Rom., vol. IV, p. 662) dice il libro dell'Anonimo una compilazione fatta sul Regionario e sui Mirabilia, con l'ajuto di altre notizie topografiche. Il Jordan (Topographie, ecc., vol. II, p. 398) nota che l'autore si giovò anche della raccolta d'iscrizioni del Signorili.