Note 34 — CAPITOLO XXVII. 1859.
Reading edition
Rammento ancora qualche nome dei giovani che s’arruolavano, e che rivedevo, con una grande commozione, presentarsi alla Commissione di arruolamento. C’erano tra questi moltissimi miei amici. Chissà quanti ne dimentico, ma mi si perdonino, dopo tanti anni, gli errori della memoria. Prego quelli che avessi dimenticati a ricordarmi i loro nomi. Tra i molti ricordo Rinaldo Taverna e Luchino Dal Verme, ora generali, Lodovico Trotti, che s’arruolava di nuovo dopo aver fatta la campagna del ’48 come ufficiale d’artiglieria, e sebbene padre di tre bambine; tre fratelli Visconti di Modrone figli del Duca, Gerolamo e Giacomo Sala, Luigi Esengrini, il conte Pietro Cicogna, il Conte Alfonso di Saliceto, il principe Gian Giacomo Trivulzio, il conte Arconati, i conti Alfonso e Annibale Sanseverino, Giacomo Battaglia, Malachia De Cristoforis, i fratelli Mancini, Emilio Guicciardi, Alfonso Carcano, i fratelli Caccianino, Augusto Verga, Gerolamo Fadini, Cartellieri, Galbiati, Eleuterio Pagliano, Giulio Vigoni, Michele Redaelli, De Albertis, i fratelli conti Belgioioso, tra i quali Carlo ora generale, i fratelli Emilio e Giuseppe Rapazzini, i fratelli nob. Steno e Luigi Majnoni, che divennero generali, Cesare Cavallotti, ora colonnello, nob. Carlo Porta, avv. Ercole Torri, nob. Carlo Dall’Acqua, nobile Andrea Della Porta, fratello dell’ucciso in duello, Gustavo Viola, da me citato pel duello, Silvio Della Torre, ispettore alla Banca Popolare, i fratelli Achille ed Edoardo Frigerio, l’uno ora colonnello e l’altro generale, Paolo Frigerio, che nel 1866 ebbe l’onore di combattere nello storico quadrato di Villafranca quale capitano, il conte Camillo Dal Verme ed Armando Vitali, ambedue valorosamente morti nel 1866 a Custoza, nob. Lavelli De Capitani, Alberto Corbetta, ferito a Custoza, nob. Cristoforo Manzi, nipote di Luciano Manara, i fratelli Luigi e Carlo Biffi, nob. Carlo Manzoli, ferito in quella guerra, nob. Lorenzo Greppi, Riccardo Gavazzi, Giulio Adamoli, nob. Diego Melzi, Senatore Giuseppe Robecchi, superstite dei valorosi combattenti di Roma 1849, D’Adda march. Luigi, Francesco Ponti, Gerolamo e Gian Luca Padulli, Del Mayno Luchino, Cesare Finzi, Antonio Greppi, Medici di Marignano Lorenzo, Gaetano e Carlo, Melzi Diego, Pullè Leopoldo, Robaglia Gaetano, Cesare Stucchi, Arconati march. Gian Martino, Carlo Baldironi, Franco Fadini, Alfredo Ulrich, Carlo Calvi Patroni, Enrico Borromeo, Filippo Castelbarco, Luigi Mainoni, Norberto e Francesco Del Mayno, Ernesto Turati, Adalberto Barbò, Luigi Biffi, Cesare Cavi, Alessandro Piola, Brambilla Giulio, fratelli Averoldi e fratelli Martinengo di Brescia, Cesare Menghini di Mantova, Carlo Marocco, Prinetti, morto in guerra. Arici di Brescia, Gigi Caroli, Max Fadini, Mazzoni, Pavia, Bolchesi, Bianchi d’Adda.... e mi perdonino i molti altri che non rammento. Li prego di nuovo di ricordarmi i loro nomi.