Note 31 — CAPITOLO XXIV. 1858.
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Convenzione 14 marzo 1856, stipulata in Vienna, approvata colla Sovrana Risoluzione 17 aprile successivo, tra gli II. RR. Ministri Austriaci di Finanza e del Commercio, e i signori:
Principe Adolfo di Schwarzenberg, Presidente e rappresentante dell’I. R. Istituto privilegiato di Credito per il commercio e per l’industria a Vienna;
Conte Francesco Zichy juniore;
Barone A. S. de Rothschild, Vice-presidente e rappresentanti dell’Istituto suddetto;
La casa bancaria S. M. Rothschild, in Vienna;
Marchese Raffaele de Ferrari, duca di Galliera, in Bologna;
Duca Lodovico Melzi, in Milano;
S. E. Conte Giuseppe Archinto, in Milano, rappresentato dai sigg. Sebastiano Mondolfo e C. F. Brot;
Pietro Bastogi, in Livorno;
Fratelli de Rothschild, in Parigi;
E. Blonnt e C., in Parigi;
Paolino Talabot, in Parigi;
N. M. de Rothschild e figli, in Londra;
Samuele Laing, in Londra;
M. Uzielli, in Londra;
mediante la quale viene concesso ai suddetti signori
1) l’esercizio ed il godimento di tutte le II. RR. strade ferrate situate nel Regno Lombardo-Veneto, con eccezione del tronco che da Verona s’inoltra verso il Tirolo meridionale, con tutti i diritti ed obblighi alle medesime inerenti;
2) la costruzione e l’attuazione di nuovi tronchi.