Note 15 — CAPITOLO V. 1848.
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Gli ostaggi erano: Antonio Bellati delegato (Prefetto) di Milano, conte Giuseppe Belgiojoso assessore municipale, conte Ercole Durini, nob. Pietro Bellotti assessore municipale, marchese Giberto Porro, conte Giulio Porro, nob. Filippo Manzoni, nob. Carlo De Capitani, nob. Francesco Giani, Enrico Mascazzini, nobile Alberto De Herra, dottor Antonio Peluso, Enrico Obicini, Mascheroni, Citterio, ing. A. Brambilla, Carlo Crespi, Carlo Pozzi, Guglielmo Fortis, nob. Carlo Porro. Lungo la strada ne furono aggiunti altri sedici, arrestati tra i notabili dei paesi che le truppe attraversavano nella ritirata. Carlo Porro era fratello del conte Alessandro Porro, che divenne poi Senatore e Presidente della Cassa di Risparmio di Milano.