Note 26 — Chapter II
Reading edition
Pallavicini, in his history of the Council of Trent (Lib. xiv. ix. 5), specially commends Paul's zeal for the Holy Office:—'Fra esse d'eterna lode lo fa degno il tribunal dell'inquisizione, che dal zelo di lui e prima in autorità di consigliero e poscia in podestà di principe riconosce il presente suo vigor nell'Italia, e dal quale riconosce l'Italia la sua conservata integrità della fede: e per quest' opera salutare egli rimane ora tanto più benemerito ed onorabile quantao più allora ne fu mal rimerilato e disonorato.'