Note 356 — Chapter XIII
Reading edition
The close of the twenty-second sonnet is touching by reason of its allusion to the past. Vittoria had no children.
Sterili i corpi fur, l'alme feconde, Chè il suo valor lasciò raggio si chiaro, Che sarà lume ancor del nome mio. Se d'altre grazie mi fu il ciel avaro, E se il mio caro ben morte m'asconde, Pur con lui vivo; ed è quanto disio.