Note 558 — Chapter VII
Reading edition
xxvi. 82-88. We may specially note these phrases:
Astarotte, e' mi duole Il tuo partir, quanto fussi fratello; E nell'inferno ti credo che sia Gentilezza, amicizia e cortesia.
. . . . . . . . .
Chè di servirti non mi fia fatica; E basta solo Astarotte tu dica, Ed io ti sentirò sin dello inferno.