Note 413 — Chapter V
Reading edition
It may be not uninteresting to compare this terza rima with a passage written fifty years later by Michelangelo Buonarroti on his father's death, grander in style but less simply Christian:
Tu se' del morir morto e fatto divo, Nè tem'or più cangiar vita nè voglia; Che quasì senza invidia non lo scrivo. Fortuna e 'l tempo dentro a vostra soglia Non tenta trapassar, per cui s'adduce Fra no' dubbia letizia e cierta doglia. Nube non è che scuri vostra luce, L'ore distinte a voi non fanno forza, Caso o necessità non vi conduce. Vostro splendor per notte non s'ammorza, Nè crescie ma' per giorno, benchè chiaro, Sie quand'el sol fra no' il caldo rinforza.
In the Appendix will be found translations.