Note 1 — Chapter V
Reading edition
Compare the letter, dated June 10, 1514, to Fr. Vettori: 'Starommi dunque così tra i miei cenci, senza trovare uomo che della mia servitù si ricordi, o che creda che io possa esser buono a nulla. Ma egli è impossibile che io possa star molto così, perchè io mi logoro,' etc. Again, Dec. 20, 1514: 'E se la fortuna avesse voluto che i Medici, o in cosa di Firenze o di fuora, o in cose loro particolari o in pubbliche, mi avessino una volta comandato, io sarei contento.'