Note 8 — Chapter V
Reading edition
Pitti dips his pen in gall when he describes these citizens: 'Cotesti vogliosi Ottimati; i quali non hanno saputo mai ritrovare luogo che piaccia loro, sottomendosi ora al Medici per l'ingorda avarizia; ora gittandosi al popolo, per non potere a modo loro tiraneggiare; ora rivendendolo a' Medici, vedutisi scoperti e raffrenati da lui; e sempre mai con danno della Repubblica, e di ciascuna parte, inquieti, insaziabili e fraudolenti.—'Apologia de' Cappucci,' Arch. Stor. xv. pt. ii. p. 215.