Note 1 — Chapter IV
Reading edition
In his 'Proemio' to the 'Trattato del Reggimento di Firenze, Guicciardini thus describes the desideratum: 'introdurre in Firenze un governo onesto, bene ordinato, e che veramente si potesse chiamare libero, il che dalla sua prima origine insino a oggi non è mai stato cittadino alcuno che abbia saputo o potuto fare.'