Note 30 — Capitolo Quinto. — Le relazioni franco-italiane dal 1890 al 1896.
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Il Sindacato della Stampa parigina mandò una sua delegazione a reclamare presso il ministro degli affari esteri, Ribot, contro quella misura di rigore adottata dal governo italiano. Ribot dovette rispondere non esservi luogo ad azione diplomatica; ma ricevendo il Ressman, incaricato d'affari d'Italia, lo intrattenne sulle circostanze nelle quali avvenne l'espulsione del corrispondente dell'Agenzia Havas. Il Ressman rispose che da lungo tempo erano state segnalate al governo francese le tendenze ostili di quel corrispondente e che ogni avvertenza essendosi dimostrata inutile, la misura di rigore s'imponeva; soggiunse per parte sua esser più di quei calunniatori pagati degni di compatimento i numerosissimi italiani che giornalmente e d'un tratto, per condanne lievissime, si espellevano dalla Francia dopo lunghi anni di residenza, lasciando le loro famiglie nella miseria.