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Questioni internazionali

Note 23 — Capitolo Quarto. — Le relazioni italo-austriache e l'irredentismo.

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Giova osservare, circa la unità geografico-storica del paese oggidì denominato «Tirolo», che questa unità non ha mai esistito. Ben altra è l'unità politica, la quale data appena dal 1802, quando si fece la grande razzia dei principati ecclesiastici e fu interrotta dal 1808 al 1815, durante gli anni nei quali il Trentino fu annesso al napoleonico regno d'Italia, sotto la denominazione di «Dipartimento dell'Alto Adige». Nel 1180 la casa bavarese dei Wittelsbach teneva il Tirolo tedesco, cioè il Tirolo propriamente detto, ed esercitava l'avvocatura, quindi non la sovranità, pei principi vescovi di Trento e di Bressanone. Nel 1363 il Tirolo tedesco passava ad Alberto III d'Absburgo e suoi fratelli per successione di Margherita Maultache; nel 1395 al duca Federico IV del ramo di Stiria; nel 1496 all'imperatore Massimiliano I, finchè chiamata all'impero la linea Stiria-Tirolo (1619), nel 1665 restò definitivamente all'imperatore Leopoldo I. In tutti questi passaggi di dominazione non havvi mai parola del Trentino, nè come parte integrante, nè come dipendenza del Tirolo, al quale paese fu annesso, come s'è detto, appena nel 1802 nella ricordata soppressione dei principati ecclesiastici. È opportuno avvertire che nel medesimo incontro l'Austria acquistava anche il principato arcivescovile di Salisburgo, ma invece di incorporarlo al finitimo arciducato d'Austria, ne conservò il territorio, a differenza dei principati vescovili di Trento e Bressanone, come dominio o provincia autonoma, quale è tuttodì, con Dieta propria e propria amministrazione. Infine, a sempre più dimostrare che il Trentino non fu mai prima del 1802 considerato, nè geograficamente, nè politicamente, siccome parte integrante del Tirolo, è da aggiungersi che nell'art. 93 del Trattato finale di Vienna del 1815, enumerandosi le provincie e territori, dei quali si riconosceva la sovranità nell'imperatore d'Austria, suoi eredi e successori, sono citati separatamente e singolarmente, non già come un corpo solo, «i principati di Bressanone e Trento e la Contea del Tirolo».

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