Note (148) — CAPITOLO XVII.
Reading edition
Si legge nel Cap. X. del primo Lib. de' Re, che Saulle ritornando da Rama, dove il Profeta Samuel gli avea conferita l'unzione regale, incontrò nella Città di Gabaa uno stuolo numeroso di Profeti che cantavano al suono di concerti d'istrumenti musicali, e che Dio avendolo riempiuto del suo spirito, si mise pur esso a profetizzare ad alta voce, co' medesimi.
D'altronde, per quanto apparisce dalla stessa Scrittura, sembra che l'arte della Profezia non andasse mai disgiunta da quella della musica specialmente istromentale, mentre dessa ci fa chiaramente capire, che Assaff, Heman, ed alcuni altri di tal fatta, profetizzavano continuamente suonando le Arpe, i Cembali, ed i Salteri, accompagnandoli talvolta coll'armonioso concerto delle loro voci.