Note (139) — Cap. XVIII.
Reading edition
Oltre le tante superstiziose Cerimonie religiose, adottate, e sostenute dall'ebreo Talmudista col più intenso fervore, e da noi abrogate interamente nel Corso di quest'opera, quante mai pratiche di tal fatta, usi, o instituzioni ne restano ancora, che, o sopprimere si dovrebbero come inutili; o riformare, da colmo a fondo, come al grado massimo abusive; o distruggere come assurde ed opposte onninamente allo spirito del Culto, che gli si fa servire stoltamente di base, e di sostegno: ma nulla di ciò essendosi fatto in vantaggio di questa Nazione, io mi credo per tanto nel dovere indispensabile di rimarcarne frappoco quelle che più meritano essere o represse, o annullate, secondo la circostanza, o il bisogno, onde nulla resti di essenziale da desiderare sull'assunto importanteissimo che noi abbiamo seriosamente intrapreso ad esaurire.