Note (120) — Cap. XV.
Reading edition
Per viemaggiormente provare che il sanhedrim non ebbe giammai la benchè minima influenza sull'elezione de' Principi ebrei, alcuni critici rimarcano 4. maniere differenti di cui si sono serviti i Re di Giuda per montare sopra il trono della Casa d'Israel in tutto il tempo della durazione della Repubblica; cioè gli uni erano eletti immediatamente da Dio, come lo furono Saulle, e David; gli altri succedevano a' loro predecessori, come Salomone, Roboamo, e presso che tutti i Re di Giuda; i terzi usurparono lo scettro coll'intrigo, colla violenza, e colla frode, come fecero appunto Attalia e i Macabei; finalmente gli ultimi erano eletti, ed installati da Pagani nella guisa medesima che lo furono Sedacia da Nabuccodonosor, ed Erode da' Romani, senza fare detagliata menzione di tanti altri che le sacre pagine ci additano (ved. Basn. T. 2. L. I. C. 15. Becan. analog. vet. & nov. Test. C. 16. Quæst. E. opus. T. 3. p. 365.)