Note (98) — Cap. XI.
Reading edition
Il celebre Lord Chesterfield fa un giusto rimprovero (nel T. V. delle sue Lettere) al ministero Inglese d'avere in questo affare troppo vilmente ceduti a furibondi schiamazzi del Popolo, i quali non aveano altro scopo che quello spirito perverso d'intolleranza, di astio, e di vendetta, che ogni saggio e illuminato Governo dee tentare ogni mezzo di reprimere, e opporsi a' suoi progressi malefici, se non può almeno soffocare al suo nascere.