Note (89) — Cap. X.
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Carlo Quinto nell'epoca delle di lui alterne vertenze con Solimano Secondo, non ritrovò soggetto più abile in tutta la sua Corte per incaricarlo d'una importante missione diplomatica di Daniel Virga, il quale trasferitosi in Asia per comando del suo Sovrano evase le affidatigli incombenze con una capacità insuperabile (ved. Basn. Hist. des Juifs T. 6. C. 16. p. 474.)
Il celebre Abravanel fu creato Primo Ministro di tutti gli stati di Ferdinando il Cattolico, indi passò in Portogallo, dove Alfonso Quinto allora ivi regnante, lo fece suo intimo Consigliere di stato (ved. Dict. Bayle, Mor. e Ladi.) non tacendo però che questo Regno medesimo avea già tre secoli avanti esperimentati gli utili servigj degli ebrei, conferendo il comando in capo delle sue armate a Salomone Jachia, il più distinto filosofo de' suoi tempi, ed il più accorto militare ch'esistesse in Portogallo. (ved. Bart. Bibl. Rabb. T. 4. C. 20.)