Note 156 — INDICE
Reading edition
Amiclea od Amicla, città antica italiana, che dissero fabbricata dai compagni di Castore e Polluce, i cui abitanti astenevansi da ogni nutrimento animale. Furono distrutti dai serpenti, de’ quali abbondava il suo paese. Erano grandi osservatori del silenzio, onde taciti li chiamò Virgilio: Tacitis regnavit Amiclis (Æneid. lib. 10, v. 565) e qui pure nel Pervigilium vien designata Amicla d’essersi perduta col silenzio: forse non avendo invocato soccorso a tempo quando era devastata dai serpenti.