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Pompei e le sue rovine, Vol. 3 (of 3)

Note 182 — CAPITOLO XXI. I Lupanari.

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Molti de’ carmi di Catullo tengo da me volgarizzati inediti; epperò mi valgo sempre per questo poeta della mia traduzione non edita per anco.

Donna non fu che tanto Amata fosse, come or tu da me; Nè mai servata, quanto Da me lo fosse, la giurata fè. Lesbia, or tu m’hai condotto, Fossi pur buona, a più non ti stimar: Nè, s’anco più corrotto Tu avessi il cor, ti lascerò d’amar.

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