Note 321 — CAPITOLO XVIII. Belle Arti.
Reading edition
Æneid., Lib. VI, v. 847 — 853.
Abbinsi gli altri de l’altre arti il vanto; Avvivino i colori e i bronzi e i marmi; Muovano con la lingua i tribunali; Mostrin con l’astrolabio e col quadrante Meglio del ciel le stelle e i moti loro; Chè ciò meglio saprem forse di voi. Ma voi, Romani miei, reggete il mondo Con l’imperio e con l’armi, e l’arti vostre Sien l’esser giusti in pace, invitti in guerra; Perdonare a’ soggetti, accor gli umili, Debellare i superbi. Trad. di Annibal Caro.