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Pompei e le sue rovine, Vol. 2 (of 3)

Note 342 — CAPITOLO XVIII. Belle Arti.

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«I pavimenti di pietruzze passarono dal suolo alle camere e si fecero di vetro: è questa nuova invenzione. Agrippa (del tempo d’Augusto), certamente nelle Terme da lui fabbricate in Roma, dipinse all’encausto quant’era di terra cotta, nelle altre opere si valse degli stucchi: ma egli indubbiamente avrebbe fatto le camere co’ musaici di vetro, se il musaico allora fosse stato conosciuto, od anche dalle pareti della scena del teatro di Scauro sarebbero passati alle camere.» Histor. Natur. Lib. XXXVI, 25.

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