Note 277 — CAPITOLO XVII. Tabernæ.
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PSEUDOLO V’hanno dolci bevande ad abbondanza? CARINO E tu il domandi? Havvi del vin mirrato, Del vin cotto, idromele e d’ogni miele: Anzi, già un dì fin nel suo cuore aveva Un termopolio aperto. Pseudolus Act. II Sc. IV.