Note 54 — CAPITOLO XIII. I Teatri — Teatro Tragico.
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Queste son l’opre e queste l’arti invero Del generoso prence: ei s’abbandona A oscene danze su palco straniero; Beato allor che la nemea corona D’appio mertò[55]. Del tuo trillo sonante Alle immagin’ degli avi i trofei dona; E di Domizio al più la trascinante Sirma di Tieste o Antigone e la cetra A quel gran marmo tu deponi innante. Mia trad.