Note 266 — CAPITOLO IX. I Fori.
Reading edition
Così parmi di dover tradurre:
«Possano i Numi esterminar chi primo L’ore inventò, chi primo in questa nostra Città poneva un quadrante solare! Lo sciagurato m’ha per mio malanno Tagliato a pezzi il giorno! Oh! non avevo Ne’ miei giorni d’infanzia altro orologio Che lo stomaco mio, ed era quello Il migliore, il più esatto ad avvertirmi, A men che nulla da mangiar vi fosse. Ora, quantunque la cucina piena, Non si serve la tavola che quando Al sol talenta, e di tal guisa avviene Che dall’istante in cui la città intera Da’ quadranti solar’ venne segnata, Quasi tutta la gente non si vegga Che scarna trascinarsi ed affamata.»