Note 55 — CAPITOLO IV. Storia.
Reading edition
Gargallo traduce al solito infedelmente:
Manchin seimila o sette al censo equestre, E prode, onesto sii, probo, facondo, Plebe sarai.
Orazio nel suo primo verso non disse censo equestre, ma sì quadringentis: perchè il Gargallo non potè dire quattrocento? Avrebbe egli pure fatto sapere come il poeta che traduceva, che il censo equestre era di quattrocentomila.